mercoledì 23 gennaio 2008

Sospensioni.

Non c'è niente di nascosto se non per essere rivelato.
La tua presenza nascosta non è assenza.

venerdì 4 gennaio 2008

Il giorno più bello.

Ricordo quel momento come una liberazione, finalmente parlavo chiaro, al bando paura e rispetto dovuto, impossibile non usare fendenti e non contare le ferite. Tu mi raccontasti quello che ritenevi il giorno più felice del nostro rapporto, per me era il più triste. Te ne spiegai i motivi, usai tutta la diplomazia che possedevo. Il giorno più felice sgretolato in mille pezzi fino ad amalgamarli nelle angosce che ancora mi affliggono. Dapprima eri incredulo, forse non ci stavamo capendo, non era possibile che ci stessimo riferendo allo stesso fatto. Poi piangesti. Lacrime da te e scuse accennate, non so quanto sincere.
Ma il tempo cura tutte le ferite. Il tempo aiuta a dimenticare.

Passò del tempo e si presentò un problema che ti fece riaffiorare alla mente il fatidico giorno più bello. Non dissi nulla. Annuii e me ne andai contrita, dolorante.
Il tuo giorno più bello era stato una ribalta per il tuo smisurato ego. Schiacciante.